MEMORIAL: I PRECEDENTI

Al Cucco-Biscaro un successo per parte: chi vince domenica si porta avanti


VILLA PARK. Quello di domenica sarà il terzo Memorial Cucco-Biscaro con le due compagini in equilibrio perfetto in tema di vittorie. Statistica meno bilanciata per quanto riguarda la differenza reti: nella prima edizione, infatti, il Team Granata inflisse una pesante manita  sul Team Bianconero, un roboante 5-1 le cui conseguenze si pagano ancora adesso con gente che da allora si tolse il saluto. Le accuse? Nelle fila dei granata, secondo le malelingue, vi sarebbero plurimi infiltrati di altre fazioni non legittimati a prendere parte alla gara. Dalla parte opposta, diverse testimonianze affermano che nel disperato tentativo di raddrizzare il risultato i bianconeri avrebbero schierato contemporaneamente più di undici giocatori, in alcuni momenti del match addirittura quindici. Ma di tutto ciò non esistono prove e dunque il risultato fu regolarmente omologato con le reti di Emanuele Cucco, Guida, Amolaro e doppietta di Matturro per i granata, punto della bandiera bianconera firmata da Marabese.
  
LA RIVINCITA 
Nel 2016, a sorpresa, è arrivata la risposta del Team Bianconero vittorioso 3-2 con la doppietta di Lombardi e la rete del Tractòr Brignolo. A poco sono servite le stoccate di Gianluca Cucco e del Puma Sticca. Dopo la goleada dell'edizione precedente, dunque, un esito sconcertante per i granata, così come si evince dal volto sgomento degli sconfitti (vedi foto).

MIGLIOR GIOCATORE
E proprio il Puma Sticca vinse l'anno scorso il riconoscimento di miglior giocatore del match, guadagnato soprattutto per la spettacolare sforbiciata con la quale perforò Gigi Tartara. Nella prima edizione il premio fu attribuito a Don Carlo Pertusati che, oltre a musicista, in gioventù si dedicava anche al football: di lui si ricorda una finta ubriacante con cui mandò al bar l'intera difesa granata, prima di crollare al suolo in evidente debito di ossigeno.