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MEMORIAL: ISTRUZIONI PER L'USO

Partecipazione libera a tutti: per i giocatori ritrovo h 16:30, kick off h 17:00. Ancora tre tempi da 30'


VILLA PARK. Tutto pronto per la terza edizione del Memorial Cucco-Biscaro di domenica 18 giugno, derby tra Team Granata e Team Bianconero nel ricordo di due amici che ci hanno lasciato troppo presto. 

RITROVO
Chiunque può prendere parte a questo bizzarro derby di calcio a 11, semplicemente presentandosi con la maglia della squadra per la quale si intende scendere in campo. Per i giocatori il ritrovo è fissato presso il Villa Park alle h 16:30. Kick off e minuto di raccoglimento h 17:00 sul nuovo sintetico intitolato proprio a Domenico Cucco. A dirigere la gara sarà ancora una terna ufficiale. I tempi di gioco, come da tradizione del match, saranno tre da 30' al fine di favorire il recupero fisico degli atleti in una giornata che si preannuncia particolarmente torrida (la temperatura potrebbe toccare i 30°).

INCASSO 
Il costo di iscrizione è pari a 5 euro: l'incasso verrà devoluto al Comitato Organizzatore del Torneo dei Borghi Villafranchesi. La cassa sarà collocata davanti al bar dell'impianto sportivo a partire dalle h 16:30. Determinante per la riuscita dell'evento il contributo dell'ASD Pro Villafranca che permetterà l'utilizzo del terreno di gioco a condizioni agevolate.

MEMORIAL CUCCO-BISCARO: LA TERZA EDIZIONE

Ancora una volta sul sintetico del Villa Park va di scena il derby tra Team Granata e Team Bianconero nel ricordo di due amici scomparsi troppo presto: appuntamento per domenica alle h 17:00

 


VILLA PARK. Perpetuando il ricordo di due sportivi, o meglio due amici che il destino troppo presto ci ha strappato a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro, domenica prossima sarà la volta del terzo derby paesano tra Team Granata e Team Bianconero. Difficile, d'altro canto, dimenticarli: durante la sua attività dirigenziale nei quadri del settore giovanile della Pro Villafranca, Domenico Cucco si spese per anni nel permettere alla gioventù locale di crescere in un sano ambiente sportivo, ideale per sedimentare valori positivi da riversare in qualunque ambito della vita. Claudio Biscaro, figura meno istituzionale, fu poliedrico nel suo riempire l'ambiente prima da giocatore, poi da dirigente e sempre da sostenitore, talmente coinvolto emotivamente nelle vicende calcistiche locali da essere costretto, a volte, ad abbandonare gli spalti per troppa sofferenza. 

IL DERBY

Campioni assoluti di socialità e villafranchesità, su un aspetto Cucco e Biscaro faticavano a convergere: la fede calcistica. Divisi da questo grande classico piemontese e con l'idea di rivivere la loro goliardica rivalità, lo strano derby nostrano promette ancora una volta emozioni e spettacolo. Programmato come di consueto sul sintetico del Villa Park intitolato proprio a Domenico Cucco, la partecipazione è aperta a tutti. Unica regola vera, presentarsi con una maglia idonea a schierarsi da una parte oppure dall'altra della barricata. E' auspicabile - ma non obbligatorio - anticipare la propria adesione secondo le modalità riportate nella locandina ufficiale (su Facebook attraverso l'account Torneo dei Borghi Villafranchesi, oppure per via telefonica al 3387004732). Determinante per la riuscita dell'evento l'ASD Pro Villafranca che, gestore del terreno di gioco, ne permetterà l'utilizzo a condizioni agevolate.

NON SOLO CUCCO E BISCARO
A partire dalla loro scomparsa nel gennaio 2014, se ne sono purtroppo andati anche altri personaggi che hanno scritto pagine significative del football locale. Nel triste elenco Umberto Lenci, sanguigno dirigente Villans dei ruggenti anni '80, per passare a Franco Reviglio, equilibrato arbitro che, come per una beffa, se i fatti non avessero preso il sopravvento avrebbe potuto dirigere la prima edizione del derby. Più recentemente è stato l'amaro turno di due stretti collaboratori proprio di Cucco in sede di rinascita del settore giovanile: Ennio Magnetti, presenza costante al Villa Park più o meno in tutte le vesti, da direttore sportivo a giardiniere, da allenatore fino a ricoprire il ruolo di autista dell'autobus sociale, e Pino Avallone, proveniente da Valfenera ma tecnico grigiorossoblù per diverse stagioni capace di cogliere un successo da record nel campionato allievi. Un pensiero, inevitabilmente, va anche a loro.

DERBY: BIS BIANCONERO

 

Memorial Cucco-Biscaro. Nella terza edizione Genio Demaria e compagni si impongono con lo stesso punteggio dell'anno passato (3-2): mattatore El Pipita Zedda autore di una doppietta

TEAM GRANATA - TEAM BIANCONERO 2 - 3 (0-1, 0-1, 2-1)
Team Granata: Dida G.Cucco Nota Bergoglio Guazzo V.Politi M.Ait A.Molino L.Varino Sticca Crea Matturro Amolaro E.Cucco Migliore Guida. Dirigente accompagnatore: Giancarlo Molino
Team Bianconero: Gigante Pasta O.Brignolo Ottenga D.Demaria Polini D.Venturini Avallone Ferello Pelissetti Campasso E.Demaria Lombardi Forneris Marabese O.Zedda Amerio. Allenatore: Josi Venturini
Reti: pt 18'O.Zedda (B) st 14'Amerio (B) tt 6'Matturro (G) 18'O.Zedda (B) 25'Amolaro (G)

VILLA PARK. Nell'arsura del sintetico villafranchese il Team Bianconero bissa perfettamente la vittoria della seconda edizione spuntandola con il medesimo punteggio (3-2) e scavalcando i granata nel computo di vittorie al Memorial Cucco-Biscaro, fermi a quota uno. Una gara nella quale gli uomini capitanati da Alberto Molino avrebbero potuto raccogliere di più, pagando cara la scarsa vena sotto porta. Prima occasione, infatti, per Pinuccio Guida, ma Mauro Far Ferello salva sulla linea a Gigante battuto. Gol sbagliato, gol subito: e infatti poco dopo arriva il vantaggio bianconero con uno stacco imperioso di Oscar Aniello Zedda (nella foto), per Dida nulla da fare. Sul finale di tempo punizione dal limite per i bianconeri: Eugenio Demaria lascia al figlio Diego, ma l'esito della conclusione suggerisce che non è stata proprio una grande idea. Pagnotte ancora bisogna mangiarne per arrivare a certi livelli. Poi tutti a reidratarsi in un confronto strutturato sui tre tempi per permettere un migliore recupero atletico. Nel secondo tempo raddoppio del Team Bianconero: gran cuore del Panzer Amerio che trova il varco giusto al termine di uno sportellamento reiterato, per l'attaccante sangratese esplosione di gioia accompagnata dal boato del pubblico accorso in circa un centinaio di unità. Nell'ultima frazione il Team Granata finalmente riemerge dallo sconforto: Matturro trova la conclusione giusta dalla distanza per dimezzare il passivo, poi Guida e Mimmo Ait falliscono facili occasioni su incursioni sorprendenti di Roby Guazzo. Ma a castigare c'è ancora lui: Oscar El Pipita Zedda che in contropiede sigla il 3-1. Il Puma Sticca scuote i suoi e nel finale si accende l'ultima fiammella di speranza granata con Amolaro che accorcia sfruttando una cappella gigantesca del Far. Ma finisce così: 3-2 per i bianconeri. Miglior giocatore del match è proprio Oscar Aniello Zedda: si tratta di un'estate paesana da incorniciare per El Pipita con quattro tornei vinti su quattro disputati.

MEMORIAL: I PRECEDENTI

Al Cucco-Biscaro un successo per parte: chi vince domenica si porta avanti


VILLA PARK. Quello di domenica sarà il terzo Memorial Cucco-Biscaro con le due compagini in equilibrio perfetto in tema di vittorie. Statistica meno bilanciata per quanto riguarda la differenza reti: nella prima edizione, infatti, il Team Granata inflisse una pesante manita  sul Team Bianconero, un roboante 5-1 le cui conseguenze si pagano ancora adesso con gente che da allora si tolse il saluto. Le accuse? Nelle fila dei granata, secondo le malelingue, vi sarebbero plurimi infiltrati di altre fazioni non legittimati a prendere parte alla gara. Dalla parte opposta, diverse testimonianze affermano che nel disperato tentativo di raddrizzare il risultato i bianconeri avrebbero schierato contemporaneamente più di undici giocatori, in alcuni momenti del match addirittura quindici. Ma di tutto ciò non esistono prove e dunque il risultato fu regolarmente omologato con le reti di Emanuele Cucco, Guida, Amolaro e doppietta di Matturro per i granata, punto della bandiera bianconera firmata da Marabese.
  
LA RIVINCITA 
Nel 2016, a sorpresa, è arrivata la risposta del Team Bianconero vittorioso 3-2 con la doppietta di Lombardi e la rete del Tractòr Brignolo. A poco sono servite le stoccate di Gianluca Cucco e del Puma Sticca. Dopo la goleada dell'edizione precedente, dunque, un esito sconcertante per i granata, così come si evince dal volto sgomento degli sconfitti (vedi foto).

MIGLIOR GIOCATORE
E proprio il Puma Sticca vinse l'anno scorso il riconoscimento di miglior giocatore del match, guadagnato soprattutto per la spettacolare sforbiciata con la quale perforò Gigi Tartara. Nella prima edizione il premio fu attribuito a Don Carlo Pertusati che, oltre a musicista, in gioventù si dedicava anche al football: di lui si ricorda una finta ubriacante con cui mandò al bar l'intera difesa granata, prima di crollare al suolo in evidente debito di ossigeno. 

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