2 Master Over 40

ENNIO MAGNO: UN INTRAMONTABILE

A 70 anni suonati scende ancora in campo. Gianmala: “Non c’è dubbio: si tratta di record”


VILLA PARK. La battaglia di Stalingrado. Lo sbarco in Normandia. Il referendum monarchia vs repubblica. Quando molti degli eventi che abbiamo studiato sui libri di storia si susseguivano nella realtà, lui c'era già. Stiamo parlando di Ennio Magno da Frassineto Po, che con la partecipazione alla seconda edizione del Master Over 40diventa il calciatore più longevo ad avere calcato il Villa Park. A confermare in maniera inequivocabile tale primato, ecco le prestigiose parole di Gianmala, massimo storico di football locale: “Classe 1943, coscritto dell’ex Golden Boy Gianni Rivera e di Faccia d'angelo Roberto Rosato, suoi corregionali, Ennio Magno è di fatto il giocatore più anziano di tutti i tempi ad avere calcato un campo da calcio Villans. Pensate che in passato fecero notizia Dario Dabene Carluccio Guazzoche scesero sul rettangolo verde rispettivamente a 47 e 56 anni, praticamente due ragazzini. Peraltro Guazzo fu fugace protagonista nella gara d'inaugurazione del Villa Park: al primo accenno di scatto, purtroppo, il suo flessore si sgretolò come una fetta biscottata sotto un cingolato. Tornando più indietro ancora, ai pionieri del dopoguerra, si ricorda Antonio Amalberto che giocò ultracinquantenne. Come il Magno, però, nessuno mai: disputare un torneo - anzi una finale seppur persa - a 70 anni, 7 mesi e 14 giorni è davvero un traguardo incredibile”. Che il decano del football locale parrebbe intenzionato ancora a migliorare. Lo attendiamo, dunque, al prossimo Master.

MASTER OVER 40: LA CRONACA

 

 

Gli All Blacks del Mago di Lamezia si aggiudicano la seconda edizione: decisive due lotterie dei rigori. In finale i soliti scleri, poi il ripristino della normalità dietro manovre di alta diplomazia. Scintille anche in sala stampa: pesanti accuse di Toni Cannizzaro all'indirizzo del Bello Tarditi


VILLA PARK. Conteso fino all'ultimo rigore. Questa la copertina del secondo Master Villafranchese Over 40 che, fortemente voluto dai partecipanti stessi, restituisce agli antichi fasti giocatori come Beppe Revi, Miki Intilla, Genio Demaria (che segna addirittura di destro) e, in generale, il meglio di ciò che si è visto nella storia del Villa Park in termini di uomini. Parlando invece di squadre, la spuntano gliAll Blacks capitanati dal Mago di Lamezia (vedi foto con il trofeo).

VITTORIA DI RIGORE 
Per due volte i neocampioni si aggrappano ai tiri dal dischetto: prima, nel girone, si qualificano ai danni del Real Orange di Gigi Tartara; poi, in finale, la spuntano sui Blues di Pinuccio Guida. Ma le statistiche parlano abbastanza negativamente riguardo le doti tecniche dei protagonisti: dei 24 penalties calciati durante la serata, addirittura 14 quelli sbagliati. Per conferma chiedere a Meritano (due errori su due).

FINALE TURBOLENTA
Solita crisi d'ossigeno nelle battute di chiusura della manifestazione che vede una serie di abbandoni del campo poi scongiurati. La prima minaccia di autoesclusione è di Freddy La Cava, un forestiero alla prima presenza al Villa Park (e probabilmente l'ultima), giocatore ostico, duro nei contrasti ma abbastanza propenso ad accentuare i colpi subiti. Una specie di Gerbard dunque, che difficilmente avrebbe potuto guadagnarsi le simpatie degli avversari. E infatti risulta piuttosto bersagliato, non solo verbalmente. Poi arriva il consueto sclero diPinuccio Guida, da sempre croce e delizia del calcio triversino, che, in polemica con non si sa cosa, si gira verso la sua porta e infila una minella impietosa nel sacco del proprio portiere, l'esterrefatto Primiano, prima di incamminarsi verso gli spogliatoi. Stavolta ci pensa il suo procuratore storico, il Mago di Lamezia, ad acciuffarlo per la collottolla e riportarlo nel rettangolo di gioco. Per aggiustare il punteggio si sviluppa un conciliabolo tra organizzatori, arbitro e leader carismatici delle due compagini: si compensa con Beusy Gamba che se la butta dentro da solo totalizzando la sua seconda autorete della gara. Numeri da inchiesta. Dopo alcuni minuti, dunque, si torna alla normalità con il direttore di gara New Holland, autentico martire della serata, che riesce ad accompagnare le squadre al termine dei supplementari sul punteggio di 3-3. Dal dischetto, come detto sopra, parecchia imprecisione: sbagliano anche Ennio Magno e McKenzie, al quale è stata fornita una casacca probabilmente fallata che ne accentua esageratamente le forme.  L'ultimo penalty, quello decisivo, e di Gamba che infila Primiano vendicando l'incredibile palombella porta a porta subìta nel girone proprio per opera del rivale di reparto.  

TONI ALTI
Intanto divampano le polemiche anche fuori dal campo con Toni Cannizzaro - tristemente ultimo con le sue Fiamme Gialle - che attacca il Bello Tarditi: "Ha sorteggiato lui le squadre e si è fatto le designazioni arbitrali: sarebbe stato davvero curioso se non avesse vinto".

BOLLETTINO MEDICO  
Diversi gli infortuni, tutti muscolari. A partire da Massa che, al primo tiro in porta dopo 19 anni di inattività, si procura un vistoso ematoma alla coscia. Non l'ha salvato neanche il suo riportino. Poi il Pelle che realizza con uno straordinario tocco sotto di sinistro prima di abbandonare il campo dopo tre minuti scarsi di gioco. Costretto al forfait anche Gigi Tartara, solitamente all'altezza di competere fisicamente con avversari di 20 anni più giovani. Ma è ancora il Mago di Lamezia a sorprendere: si stira nella prima gara ma recupera miracolosamente restando in campo fino al termine del torneo. 

TROFEI INDIVIDUALI
Miglior giocatore Ennio Magno che ancora se la sente a 71 anni. Il Capocannoniere è Miki Intilla con cinque centri; seguono Balotelvio e Guida a quota 4, poi Ceste a 3.

I campioni: gli All Blacks del Mago di Lamezia

I TABELLINI DEL GIRONE ELIMINATORIO


FIAMME GIALLE – REAL ORANGE 0 – 6
Reti: Pellegrini, 4 Cerrato e Ceste

ALL BLACKS – BLUES 0 – 2
Reti: Guida e Primiano

FIAMME GIALLE – ALL BLACKS 1 – 6
Reti: Ajummajè(F); aut.Mancinelli, Reviglio, A.Tarditi, Serratore e 2 Corbo(A)

REAL ORANGE – BLUES 2 – 7
Reti: Ceste e E.Demaria(R); 3 Intilla, 2 Ferraris e 2 Guida(B)

FIAMME GIALLE – BLUES 1 – 3 
Reti: Menzato (F); 2 Intilla e Guida (B)

REAL ORANGE – ALL BLACKS 3 – 4 dr (1-1, 2-3)
Reti: Ceste(R); A.Tarditi(A)
Sequenza rigori: E.Demaria(R) fallito, Serratore(A) fallito, Ceste(R) rete, A.Tarditi(A) rete, L.Pellegrini(R) fallito, Meritano(A) fallito, Cerrato(R) rete, Reviglio(A) rete, R.Tarditi(R) fallito, Corbo(A) fallito, Politi(R) fallito, Carbone(A) rete
Note: Al 10’Cannizzaro sostituisce Tartara causa infortunio

CLASSIFICA GIRONE: BLUES 9, ALL BLACKS 5, REAL ORANGE 4, FIAMME GIALLE 0

FINALE

ALL BLACKS – BLUES 6 – 5 dr (3-3, 3-2)
Reti: Reviglio, aut.Guida e Carbone(A); 2 aut.Gamba e La Cava(B)
Sequenza rigori: Ferraris(B) rete, Serratore(A) rete, Intilla(B) fallito, A.Tarditi(A) fallito, Guida(B) rete, Meritano(A) fallito, La Cava(B) fallito, Reviglio(A) rete, Magno(B) fallito, Carbone(A) fallito, McKenzie(B) fallito, Gamba(A) rete

 
LE ROSE CON I 30 PROTAGONISTI
FIAMME GIALLE: T.Cannizzaro, Mancinelli, Ferrero, Menzato, Massa, Guazzo, G.Pellegrini, Gianoglio e Ajummajè.
REAL ORANGE: Tartara (sostituito nell'ultima gara per infortunio da T.Cannizzaro), Ceste, Politi, E.Demaria, R.Tarditi, Balotelvio e L.Pellegrini.
ALL BLACKS: E.Gamba, A.Tarditi, Meritano, Reviglio, Corbo, Serratore e Carbone.
BLUES: Primiano, Intilla, Guida, Magno, McKenzie, Ferraris e La Cava.

 

 

 

MASTER OVER 40: ALL BLACKS, TROFEO DI RIGORE

 

 

La squadra capitanata dal Mago di Lamezia supera alla lotteria i Blues di McKenzie. Ma il vero trionfatore è il Magno sr., premiato come miglior giocatore del torneo


VILLA PARK. E' solo per dovere di cronaca che ricordiamo la squadra vincitrice del secondo Master Over 40 Villafranchese: si tratta degli All Blacks del Mago di Lamezia che, in una finale condita dalle consuete scaramucce di paese, la spuntano 6-5 ai calci di rigore sui Blues di McKenzie. Ma a catalizzare i riflettori, più che di un collettivo, questa sera è giusto parlare di un singolo il quale, anche se ha fallito il penalty decisivo, è indubbiamente il vincitore morale della manifestazione: si tratta di Ennio Magnoche, come vedete, viene incoronato miglior giocatore del torneo. Il giardiniere del Villa Park, infatti, si getta nella mischia non da over 40, neanche da over 50 o solo da over 60, ma addirittura da over 70 esibendo, oltre che un paio di vistose scarpette argentate tipo carta stagnola, anche un'intelligenza tattica fuori dal comune. Complimenti veramente per lo spirito (e non solo). Seguirà servizio completo.   
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

MASTER OVER 40: OGGI LA SECONDA EDIZIONE

 

 

Al Villa Park kermesse per le vecchie glorie dal tocco inossidabile. Raduno h 19:30, finale h 22:45


VILLA PARK. Da una geniale idea di McKenzie, dopo l’incredibile successo della prima edizione disputata il 22 febbraio scorso, torna ilMaster Villafranchese Over 40, stavolta in versione estiva. Dunque mercoledì 11 giugno, con un giorno d’anticipo rispetto al kick off della World Cup di cui può essere un perfetto antipasto, gli atleti meno giovani del circondario si affronteranno esibendo, a dispetto di fisici non proprio ineccepibili, tocchi e finezze che non tramontano mai. 

I SOLITI NOTI
Il Comitato Organizzatore preannuncia nomi importanti: ci saranno, tra gli altri, Pinuccio GuidaMeritano e il Bello Tarditi. Qualcuno tra il pubblico pagherebbe per vederli insieme nella stessa squadra. Attese anche le geometrie di Miki Scinti Intilla e le mezze rovesciate di Vitto Menzato. Purtroppo pesano come macigni le defezioni per infortunio del Fragile Gel e del Jardinero Sidella.

ALLA BARAONDA (MA NON TROPPO) 
Dal calderone degli iscritti scaturiranno, a mezzo sorteggio, le quattro squadre del torneo. Per assicurare l’equilibrio delle forze in campo gli atleti verranno suddivisi in tre fasce:portieriatleti veri e atleti un po’ meno atleti, distribuiti equamente per ciascuna compagine.Ritrovo per le operazioni di composizione h 19:30. Quota d’iscrizione minimo 5 euro a persona, tutte le offerte superiori saranno messe a fondo cassa per altri eventi made in Polisportiva.

FORMULA
Girone all’italiana (kick off 19:45 con tolleranza) e finale tra le prime due classificate (h 22:45). Tempi singoli di 20’. In caso di pareggio nei match delle eliminatorie si va alla lotteria dei rigori (3 per squadra). Eventuali situazioni di parità in classifica sono definite secondo il regolamento del Torneo dei Borghi. Per le maglie tutto liscio con la fornitura di quattro divise da parte del magazziniere reale, il Mago di Lamezia.

VOLANTINO
Peraltro, rileggendo la locandina ufficiale della manifestazione, il nostro grafico McKenzie preannuncia sorprese ("sarà presente una star del calcio") sconosciute anche all’Organizzazione stessa. Scopriremo dunque in diretta ciò che ha architettato la fervida fantasia del factotum salentino. 

PREMI
Premiazione al termine del torneo con trofeo di squadra e riconoscimenti individuali al capocannoniere e al miglior giocatore. Verrà altresì effettuata la premiazione del Secondo Mundialito Villafranchese disputato mercoledì scorso e vinto dalle Taverne.

SERVIZIO DI RISTORO
Nonostante la presenza di McKenzie in campo – qualcuno lo ricorda sui polverosi campi delle Puglie come instancabile terzino di spinta - si conferma la disponibilità del servizio di braciolate e birre.